Timothée Chalamet e Kylie Jenner hanno puntato su una rilettura fresca ma accuratamente coordinata del couple dressing alla cerimonia del 2026, tenutasi domenica sera a Santa Monica, in California. Jenner ha abbracciato il glamour vintage con un abito Versace d’archivio, mentre Chalamet ha richiamato l’eleganza del menswear anni ’50, ispirandosi al suo ruolo in Marty Supreme.
Per l’occasione, Jenner, fondatrice di Kylie Lip Kit e Khy, si è rivolta allo studio archivistico di Los Angeles Tab Vintage per un abito di Gianni Versace risalente alla collezione autunno 1996. Il capo couture presentava sottili spalline incrociate e una silhouette aderente che evocava l’estetica della “sirenetta” anni ’90.

Con un accenno di ispirazione lingerie, l’abito nero sfoggiava una profonda scollatura con busto definito e un pannello laterale in pizzo nero a motivo botanico. L’abito è stato adattato da Rae Moore e 7th Bone Tailoring, mentre lo styling è stato curato da Mackenzie Grandquist e Alexandra Rose Grandquist.
Chalamet ha completato il dialogo d’archivio rendendo omaggio alla sartoria classica degli anni ’50. Ha indossato una giacca doppiopetto in lana gessata, leggermente oversize, con revers a lancia e pantaloni blu navy a doppia pince firmati Givenchy sotto la direzione creativa di Sarah Burton. Il look è stato rifinito con una camicia bianca button-down e una cravatta in seta d’archivio con motivo floreale rosa in tonalità fredde.

Partner da tre anni, Chalamet e Jenner hanno già scelto in passato look coordinati; i loro outfit ai Critics Choice Awards 2026 hanno però messo in luce le rispettive individualità, unite da una comune affinità per la moda d’archivio.



