La collezione Tommy Hilfiger New York, presentata per la prima volta lo scorso giugno a Pitti Uomo, rappresenta il livello più elevato e sofisticato dell’offerta menswear del brand fino ad oggi. La linea si colloca al vertice della proposta Tommy Hilfiger e si fonda su influenze sartoriali, mantenendo al tempo stesso le tipiche sfumature preppy che definiscono l’identità del marchio.
A dare il tono alla collezione è un duffle coat in lana serge color cammello scuro — una tonalità che il designer ha definito “il colore della stagione”. Pur partendo da una base classica, il capo assume un carattere più rilassato grazie a tasche allungate e polsini sui polsi. Lo stesso colore ritorna in una camicia-giacca in suede, abbinata a una giacca corta in vita realizzata in un vistoso plaid “esploso”, sottolineando l’equilibrio tra sartorialità e disinvoltura.
I classici Tommy Hilfiger, come la varsity jacket e la rugby shirt, vengono reinterpretati in mischie di lana spazzolata e cashmere. I cappotti presentano motivi glen check e Donegal, mentre blazer, chinos e overshirt sono realizzati in pregiate tessiture italiane. Questi capi sono affiancati da giacche tecniche in lana dotate di caratteristiche performanti, tra cui la termoregolazione, il recupero delle pieghe e la resistenza all’acqua.

«Penso che stiamo assistendo all’inizio di una tendenza che vede gli uomini tornare a vestirsi in modo più elegante», ha dichiarato il designer durante una preview nel suo showroom di New York. «Uomini che non hanno mai indossato un completo ora scelgono blazer, giacche sportive, cravatte e camicie eleganti. E non succede solo negli Stati Uniti, ma nella maggior parte delle città. Siamo stati casual per molto tempo, e questo è il cuore del nostro business, ma l’obiettivo era aggiungere questo livello e farlo dialogare con l’abbigliamento quotidiano».
La proposta sartoriale include blazer blu con bottoni dorati, completi in flanella grigia e modelli doppiopetto a righe sottili, tutti abbinati a pantaloni a pieghe con vita alta. Al posto delle camicie tradizionali, i look sono completati da dolcevita bordeaux, che conferiscono un tocco più rilassato e contemporaneo alle silhouette classiche.
Tra i pezzi chiave spicca un completo due pezzi color cammello con cappotto doppiopetto coordinato, uno dei preferiti di Hilfiger. La selezione di abiti comprende anche un modello in velluto a coste che richiama quello indossato da Dustin Hoffman nel film The Graduate, rafforzando i riferimenti culturali americani della collezione.
L’offerta di capispalla e maglieria si amplia con una giacca aviator in shearling, giacche trucker in pelle, maglioni da pescatore in cashmere, un pea coat dalla linea squadrata in misto lana e cashmere e una camicia in stile western con bottoni a pressione in madreperla, carré e tasche con patta.
In tutta la collezione emergono dettagli nei colori rosso, bianco e blu, visibili nelle fodere a righe e nei pannelli. L’intera linea introduce inoltre un nuovo logo: uno stemma con leone e moneta su fondo blu navy, accompagnato dalla scritta New York e dal nome Tommy Hilfiger ricamato in filo bianco, a segnare un’identità visiva più elevata per il nuovo capitolo del brand.
«Questo è davvero il vertice della nostra piramide — un abbigliamento più elevato e sartoriale», ha concluso.
La collezione Tommy Hilfiger New York sarà disponibile nei negozi del brand, in selezionati department store premium e online.



